E’ ormai da diversi giorni che si respira un’aria diversa.

La sera le strade si illuminano di tante luci colorate che augurano buone feste e mettono di buon umore i passanti , le vetrine dei negozi sono piu’ belle del solito, con luci e colori che solo in questo periodo si possono ammirare,   nei supermercati fanno bella mostra montagne di panettoni e dolci tipici, disposti in modo tale che e’ impossibile resistergli, bottiglie di spumante in ogni angolo ti ricordano che bisogna prepararsi per brindare , si perche’ fra pochi giorni e’ festa, e’ Natale.

Natale per tutti, per grandi e piccini, per  credenti e non, insomma  Natale e’ la festa attesa tutto l’anno e pertanto si festeggi a dovere.

Il Natale e’ la festa religiosa  per eccellenza, ma con gli anni ha assunto anche una forte valenza laica.

Il Natale e’ la festa dell’amore, siamo tutti piu’ buoni e ben disposti ad essere generosi, infatti e’ il miglior periodo per le collette piu’ diverse, le piu’ disparate associazioni lanciano le loro campagne per la  raccolta offerte proprio in questo periodo, grazie alle tredicesime c’e’ una maggior disponibilita’ economica e quindi una maggiore propensione a donare.

Una parte sempre piu’ importante del Natale sono i regali, tutti facciamo e riceviamo regali.

Quello che cambia e’ il momento dello scambio dei doni. In alcune parti d’Italia e’ predominante la cena della vigilia rispetto al pranzo della festa.

La cena serve per aspettare la mezzanotte quindi scambiarsi gli auguri di buon Natale e aprire i regali. In genere sono sempre cene molto numerose con tavole riccamente imbandite dove l’allegria non manca di certo. I bambini  non vanno  a letto ma continuamente sono nei pressi dell’albero, dove sono deposti i pacchi doni, invitanti nelle loro confezioni luccicanti, e ognuno cerca i  suoi.

E’ proprio a causa dei regali che regolarmente in questo periodo riceviamo una serie di telefonate con la stessa domanda : cosa possiamo regalare ad Emilio?

Per Andrea non ci sono problemi, un gioco della play o del vestiario o semplicemente dei soldi ed il regalo e’ fatto, ma Emilio?

Emilio e’ li’ nella sua sedia, non esce non cammina non gioca e non parla, non e’ semplice pensare ad un regalo per lui, telefonano per avere un consiglio.

I regali per Emilio sono andati di pari passi con la sua regressione. Nei primi anni quando era ancora attivo e piu’ partecipe, c’e’ stata la fase  dei librini quindi quelle delle macchinine, erano di tutti i tipi e dimensioni, poi siamo passati ai giochi  musicali da tavolo  e  ai vari supporti musicali  per arrivare all’abbigliamento, ora ha tutto e ogni regalo sarebbe per lui superfluo.

In paese e’ presente una struttura per disabili, una casa famiglia con un centro diurno dove e’ presente un laboratorio per disabili, vi si svolgono quotidianamente diverse attivita’ , dal disegno alla ceramica al cucito, quindi c’e’ un consumo continuo di materiale e la necessita’ di acquistarne dell’altro, Emilio con il linguaggio dei suoi occhi ci ha fatto capire che sarebbe felicissimo se i soldi per i suoi regali fossero donati al centro diurno, e noi cosi’ facciamo. 

  

Things you might like

Other articles you might enjoy...

Survey icon

Public Opinion…

Do you suffer from depression?